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    SORRISO

     
    Hai bisogno di un lifting?
    Ce n'è uno gratuito,
    facile facile,
    che ti fa sembrare più giovane
    e non ha effetti collaterali.
     
    Si chiama SORRISO
     

    Teo Cowboy

     

    POESIA


    C'è il silenzio del cielo prima del temporale,
    delle foreste prima che si levi il vento,
    del mare calmo della sera, di quelli che si amano,
    della nostra anima,
    poi c'è il silenzio che chiede soltanto
    di essere ascoltato.
     

    Love song (Sara Bareilles)

    Head under water
    And they tell me to breathe easy for a while
    The breathing gets harder, even I know that
    You made room for me but it’s too soon to see
    If I’m happy in your hands

    I’m unusually hard to hold on to
    Blank stares at blank pages
    No easy way to say this
    You mean well, but you make this hard on me
    I’m not gonna write you a love song
    ’cause you asked for it
    ’cause you need one, you see

    I’m not gonna write you a love song
    ’cause you tell me it’s
    Make or breaking this
    If you’re on your way
    I’m not gonna write you to stay
    If all you have is leaving I’m gonna need a better
    Reason to write you a love song today

    I learned the hard way
    That they all say things you want to hear
    And my heavy heart sinks deep down under you and
    Your twisted words,
    Your help just hurts
    You are not what I thought you were
    Hello to high and dry
    Convinced me to please you
    Made me think that I need this too
    I’m trying to let you hear me as I am

    I’m not gonna write you a love song
    ’cause you asked for it
    ’cause you need one, you see
    I’m not gonna write you a love song
    ’cause you tell me it’s
    Make or breaking this
    If you’re on your way
    I’m not gonna write you to stay
    If all you have is leaving I’m gonna need a better
    Reason to write you a love song today

    Promise me that you’ll leave the light on
    To help me see with daylight, my guide, gone
    ’cause I believe there’s a way you can love me
    Because I say
    I won’t write you a love song
    ’cause you asked for it
    ’cause you need one, you see

    I’m not gonna write you a love song
    ’cause you tell me it’s make or breaking this
    Is that why you wanted a love song
    ’cause you asked for it
    ’cause you need one, you see
    I’m not gonna write you a love song
    ’cause you tell me it’s make or breaking this
    If you’re on your way
    I’m not gonna write you to stay
    If your heart is nowhere in it
    I don’t want it for a minute
    Babe, I’ll walk the seven seas when I believe that
    There’s a reason to
    Write you a love song today

    Testa sott’acqua
    e mi dicono di respirare semplicemente per un po’
    respirare è sempre più difficile, anche se so
    hai creato uno spazio per me ma è troppo presto per vedere
    se sono felice nelle tue mani

    mi è stranamente difficile aggrapparmi a
    sguardi vuoti e pagine vuote
    non c’è un modo semplice per dire questo
    tu hai buone intenzioni, ma lo rendi difficile per me
    non ti scriverò una canzone d’amore
    perché me l’hai chiesta
    perché ne hai bisogno, sai

    non ti scriverò una canzone d’amore
    perché me lo dici tu
    farlo o rompere questo
    se tu sei sulla tua strada
    non ti scriverò di restare
    se tutto quello che hai è andartene avrò bisogno di
    una ragione migliore per scriverti una canzone d’amore oggi

    ho imparato il modo brusco
    in cui tutti dicono le cose che vuoi sentire
    e il mio cuore pesante affonda profondamente in te e
    le tue parole attorcigliate
    il tuo aiuto fa solo male
    non sei quello che io pensavo tu fossi
    saluta l’alto e asciutto
    mi hai convinta ad assecondarti
    facendomi credere che ne avessi bisogno anch’io
    sto provando a lasciarti sentire me per quella che sono

    non ti scriverò una canzone d’amore
    perché me l’hai chiesta
    perché ne hai bisogno, sai
    non ti scriverò una canzone d’amore
    perché me lo dici tu
    farlo o rompere questo
    se tu sei sulla tua strada
    non ti scriverò di restare
    se tutto quello che hai è andartene avrò bisogno di
    una ragione migliore per scriverti una canzone d’amore oggi

    promettimi che lascerai la luce accesa
    per aiutarmi a vedere alla luce del sole la mia guida che se n’è andata
    perché io credo che ci sia un modo in cui tu mi puoi amare
    perché ti ho detto
    non ti scriverò una canzone d’amore
    perché me l’hai chiesta
    perché ne hai bisogno, sai
    non ti scriverò una canzone d’amore
    perché tu mi dici che si tratta di farlo o rompere
    è questo il perché tu volevi una canzone d’amore
    perché me l’hai chiesta
    perché ne hai bisogno, sai
    non ti scriverò una canzone d’amore
    perché tu mi dici che si tratta di farlo o rompere
    se tu sei sulla tua strada
    non ti scriverò di restare
    se nel tuo cuore non c’è nulla
    non lo voglio neanche per un minuto
    tesoro, navigherò per i sette mari quando crederò
    che ci sia una ragione
    per scriverti una canzone d’amore oggi

    PICCOLI PROBLEMI DI CUORE

    è normale che un uomo senta il bisogno di attenzioni che normalmente pretende una donna?
    mi sta capitando così in questo periodo...
    piccole tenerezze,piccole cose,sfumature che sembrano non esserci più.... e mi mancano immensamente!!!!

    NUOVA ZELANDA

    Uno dei miei sogni è quello di andare in questa magnifica terra... ricca di fascino e bellezza!
     

    La Nuova Zelanda (ing. New Zealand, maori Aotearoa) è uno stato dell'Oceania posto nell'Oceano Pacifico meridionale

    Lo stato è principalmente formato da due isole principali: l'Isola del Nord e l'Isola del Sud e da numerose isole minori come l'isola di Stewart e le isole Chatham. Il mar di Tasman la separa dall'Australia situata circa 2000 km a nord-ovest. Conta 4.257.616 abitanti distribuiti su 268.680 km² (comprese le isole Antipodi, Auckland, Bounty, Campbell, Chatham e Kermadec). La capitale è Wellington e la città più popolosa è Auckland.

    La latitudine della Nuova Zelanda (da 34 a 47° S) corrisponde all'incirca con quella dell'Italia, nell'emisfero boreale. Tuttavia il fatto di essere in mezzo all'Oceano rende il clima diverso da quello italiano. Infatti ci sono molte più precipitazioni. In generale, comunque, il clima è temperato, a volte marittimo, con temperature raramente minori di 0° e maggiori di 30°. La minima temperatura registrata in Nuova Zelanda fu di -21.6° C (ad Ophir, Otago), mentre la massima fu di 42.4° C (a Rangiora, Canterbury). Fra le maggiori città, Christchurch è la più asciutta, con solo 640 mm di acqua all'anno. Auckland, la città più piovosa, ne riceve quasi il doppio. Auckland, Wellington e Christchurch ricevono comunque una media di oltre 2000 ore di sole all'anno. La parte meridionale dell'isola del Sud ha un clima più fresco e perturbato, con circa 1400-1600 ore di sole, mentre la parte settentrionale dell'isola del Sud è la parte più soleggiata e riceve circa 2400-2500 ore di sole all'anno.

    L'animale simbolo della Nuova Zelanda è il kiwi. Una sorta di uccello preistorico notturno, senza ali, e con un caratteristico becco che utilizza per cercare cibo in profondità, nella terra. L'evoluzione ha portato quest'animale a ridursi di dimensioni, diventando grande circa quanto un gatto; tuttavia non sono diminuite le dimensioni delle sue uova che quindi appaiono sproporzionate rispetto al corpo. I coloni provenienti dall'Australia introdussero l'opossum al fine di sfruttarne la pelliccia in termini commerciali. Purtroppo l'opossum ha sconvolto brutalmente l'equilibrio faunistico del Paese e, ad oggi, conta oltre 70 milioni di esemplari, ed ha già causato l'estinzione di oltre 1300 specie di uccelli. I neozelandesi sono freneticamente attivi nel tentativo di estirpare gli opossum dalla Nuova Zelanda, prima che comprometta ulteriormente l'ecosistema locale. Lo stesso kiwi è in gravissimo rischio di estinzione a causa degli opossum, che attaccano gli adulti e divorano le uova. Per questa ragione ogni iniziativa che prevedere l'eliminazione fisica degli opossum, viene etichettata in Nuova Zelanda come "ecologica".

    Dal punto del territorio la Nuova Zelanda è un arcipelago formato da due grandi isole (Isola del Nord e Isola del Sud) divise dallo Stretto di Cook, e da molte altre isole minori, in gran parte disabitate (l'Isola Stewart, la terza per estensione, più le cosiddette Isole esterne, ovverosia 9 arcipelaghi minori, 5 dei quali (a loro volta chiamati Isole sub-antartiche neozelandesi) sono un Patrimonio dell'umanità dell'UNESCO). Entrambe le isole sono attraversate da catene montuose; l'Isola del Sud dalle Alpi neozelandesi e l'Isola del Nord da catene di minore altezza. Il Monte Cook (o Aorangi in lingua maori, ovvero "che trapassa le nubi") con i suoi 3.754 metri è la vetta più alta del paese ed è situata al centro delle Alpi neozelandesi. La nuova Zelanda è ancora ricca di molti vulcani attivi. La costa la cui lunghezza è 15.134 km è frastagliata nell'Isola del Nord mentre in quella del sud si presenta più regolare. Lo stato presenta numerosi corsi d'acqua che nascono dai rilievi, sono però per la maggior parte molto brevi e difficili da navigare perché formano infatti molti laghi (spesso di origine vulcanica come il Lago Taupo) e cascate.

    La popolazione della Nuova Zelanda è costituita per l'82% da bianchi di origine inglese e scozzese; gli indigeni di etnia polinesiana sono circa 201.000; esistono minoranze di cinesi, indiani, tedeschi, olandesi, italiani. Europei 82%, maori 9%, altre popolazioni del Pacifico 3%, altri (inclusi cinesi) 6%.

    Vi sono le tre lingue ufficiali: inglese, maori e lingua dei segni neozelandese

    La religione più diffusa è quella protestante, seguita da quella cattolica.
    Anglicani 24%, Presbiteriani 18%, non praticanti 16%, Cattolici 15%, Metodisti 5%, altri 22%

    Il Dollaro Neozelandese è la valuta ufficiale della Nuova Zelanda

    Lo sport più seguito nella Nuova Zelanda è sicuramente il Rugby, in cui la Nazionale di rugby neozelandese, famosa nel mondo col nome di All Blacks, eccelle occupando il primo posto nella speciale classifica per Nazionali stilato dall'IRB, il massimo organo federale che governa il Rugby mondiale, avendo vinto la Coppa del Mondo di Rugby nel 1987 e 8 edizioni del Tri Nations, torneo giocato dalle 3 migliori squadre di Rugby dell'emisfero australe (Nuova Zelanda, Australia e Sudafrica). Altro sport in cui la Nuova Zelanda primeggia è il Softball (il Baseball femminile), con ben 4 mondiali vinti. Seguiti anche il Cricket, il Polo, il Lacrosse, l'Hockey su prato e il Rugby a 7, variante del Rugby classico giocato, però, da 7 giocatori per squadra anziché 15. Nel Rugby a 7 la Nuova Zelanda ha vinto il mondiale 2001.

    Negli ultimi 20 anni la Nuova Zelanda si è imposta a livello mondiale anche nello sport della vela ed in particola nella competizione della America's Cup. La Nuova Zelanda è inoltre molto conosciuta per i suoi sport estremi e il turismo d'avventura e per il primo uomo che raggiunse la cima del monte Everest nel 1953, il neozelandese Sir Edmund Hillary.

    God Defend New Zealand ("Dio difenda la Nuova Zelanda") è l'inno nazionale della Nuova Zelanda in lingua inglese. Esiste anche la versione ufficiale in lingua maori intitolata Aotearoa (che, in lingua maori, significa appunto "isola dalla grande nuovola bianca", perchè così era apparsa ai primi maori che vi giunsero con le loro imbarcazioni). Vengono normalmente cantate le prime due strofe in Maori e quindi le prime due strofe in Inglese.

    *

     

    Io non so parlare e non so vedere come te, per questo sono qui 

    e vorrei capire come fa l'amore quando sei distante come me 

    e c'è stato un tempo in cui ho creduto non ci fosse niente e sono andato via ... via dal mondo 

    ma tutte le strade portano qua 

    e dove finisce il mare comincerà un altro giorno, ancora il sole 

    nelle mie scarpe nuove mi troverai seduto accanto a te 

    vieni qui, adesso stringimi, se vuoi raccontami, se puoi dimentica 

    griderò nel vento e riderò nel pianto, così tu non te ne accorgerai 

    e c'è stato un tempo in cui ho sentito che bastava poco per cadere giù, fino in fondo 

    ma tutte le strade portano qua 

    e dove finisce il mare comincerà un altro giorno, ancora il sole 

    nelle mie scarpe nuove mi troverai seduto accanto a te 

    luce di un istante 

    per te dopo l'orizzonte c'è un altro giorno, ancora il sole e avrò parole nuove per dirti che ho amato solo te

    SAN MATTEO

    Matteo apostolo ed evangelista

    San Matteo apostolo ed evangelista (nato Levi Matteo; Cafarnao, I secolo d.C. – EtiopiaI secolo d.C.) è stato un apostolo.

    Matteo, di professione esattore delle tasse, fu chiamato da Cristo ad essere uno dei dodici apostoli; la tradizione cristiana fin dal 200 lo ritiene anche uno dei quattro evangelisti, a lui si dovrebbe quindi la redazione dell'omonimo Vangelo in cui lo stesso viene chiamato anche Levi o il pubblicano. Viene raffigurato anziano e barbuto, ha come emblema un angelo che lo ispira o gli guida la mano mentre scrive il Vangelo. Spesso ha accanto una spada simbolo del suo martirio. Matteo non va confuso con l'apostolo quasi omonimo Mattia.

    Levi, in quanto pubblicano, era membro di una delle categorie più odiate dal popolo ebraico. In effetti a quell'epoca gli esattori delle tasse pagavano in anticipo all'erario romano le tasse del popolo e poi si rifacevano come usurai tartassando la gente: è per questo che è considerato il patrono di banchieri, bancari, doganieri, guardie di finanza, cambiavalute, ragionieri, contabili ed esattori.

    Gesù passò vicino a Levi e gli disse semplicemente Seguimi (Marco 2,14). E Matteo, alzatosi, lo seguì. Immediatamente Matteo tenne un banchetto a cui invitò, oltre a Gesù, un gran numero di pubblicani e altri pubblici peccatori.

    Gesù lo scelse come membro del gruppo dei dodici apostoli, e come tale appare nelle tre liste che ci hanno tramandato i tre vangeli sinottici: Matteo 10,3; Marco 3,18; Luca 6,15. Il suo nome appare anche in Atti 1,13, dove si menzionano gli apostoli che costituiscono la timorosa comunità sopravvissuta alla morte di Gesù.

    Il nome Matteo con il quale Levi è pure chiamato vuol dire Dono di Dio. Alcuni suppongono che abbia cambiato il nome come una forma, tipica dell'epoca, per indicare il cambiamento di vita (cf. Simone, poi Pietro, o Saulo, poi Paolo).

    Secondo la tradizione della chiesa, Matteo è l'autore del primo vangelo.

    Secondo alcune tradizioni, Matteo sarebbe morto in Etiopia. Le sue reliquie sarebbero state portate in Campania, nella Diocesi di Capaccio. Ritrovate sotto i Longobardi furono portate il 6 maggio 952 a Salerno, dove sono attualmente conservate nella cripta della cattedrale.

    La memoria del santo ricorre il 21 settembre.